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Esercizi di torello per fascia d'età: dai Piccoli Amici all'Under 19

I torelli funzionano a qualsiasi età, ma non in qualsiasi forma. Ciò che all'Under 19 dà ritmo e comprensione del gioco, manda completamente in confusione i Piccoli Amici. E ciò che diverte i più piccoli, annoia i giocatori più grandi dopo due minuti. La differenza sta in tre leve fondamentali: dimensioni del campo, numero di difensori e limite di tocchi. Quattro varianti con struttura, punto di coaching e progressione.

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Le tre leve fondamentali

Prima di passare alle categorie: quasi ogni problema nel torello si risolve attraverso questi tre parametri, agendo sempre e solo su uno alla volta.

Le dimensioni del campo determinano la pressione. Campo troppo grande: non succede nulla. Troppo piccolo: palla persa in continuazione. Regola pratica: se i giocatori esterni mantengono il possesso palla per cinque volte di fila, rimpicciolisci. Se lo perdono per tre volte di fila, ingrandisci.

Il numero di difensori determina il carico cognitivo. Un difensore significa: trovare la linea libera. Due significano: riconoscere quale dei due sta chiudendo la traiettoria. Tre significano: leggere l'ombra di copertura.

Il limite di tocchi determina il ritmo. È la leva più incisiva delle tre e va regolata per ultima, mai per prima. Su cosa offre metodologicamente il torello, approfondisci nella guida al torello.

Quattro varianti per fascia d'età

1

Esercizio 1: Piccoli Amici e Primi Calci (Under 7 e Under 9), 4 contro 1

Struttura

Quadrato di dieci-dodici metri, quattro giocatori all'esterno, uno al centro. Spazio volutamente generoso.

Svolgimento

I quattro mantengono il possesso palla. Chi la perde va in mezzo. Nessun limite di tocchi, nessun'altra regola.

Punto di coaching

Solo incoraggiamento. Chi va in mezzo deve ridere, non abbattersi. L'unica correzione utile: «Muoviti quando non hai la palla».

Progressione

Due difensori invece di uno, non appena il pallone gira per più di tre volte senza interruzioni.

Perché questa variante

Un difensore basta e avanza, perché qui il compito non è tattico, ma motorio. L'obiettivo è il primo controllo e il concetto di smarcarsi per offrire una soluzione.

2

Esercizio 2: Pulcini ed Esordienti (Under 11 e Under 13), 5 contro 2

Struttura

Quadrato di dodici-quattordici metri, cinque giocatori all'esterno, due dentro.

Svolgimento

Possesso palla a due tocchi: controllo, passaggio. Palla persa significa scambio con il giocatore che ha sbagliato il passaggio.

Punto di coaching

Lo sguardo va prima del controllo, non dopo. Basta una domanda: «Sapevi già a chi passare prima che arrivasse la palla?».

Progressione

Dopo il passaggio ci si sposta di una posizione. In questo modo si aggiunge il movimento senza palla.

Perché questa variante

Il 5 contro 2 è il grande classico: garantisce abbastanza linee di passaggio per dare fiducia e successo, ma assicura una reale pressione. Il secondo tocco resta consentito perché a questa età il primo controllo non è ancora perfetto. Su come lavorarci, scopri di più in primo tocco e controllo orientato.

3

Esercizio 3: Giovanissimi e Allievi (Under 15 e Under 17), 6 contro 3 con punti

Struttura

Esagono o quadrato di quattordici metri, sei all'esterno, tre dentro.

Svolgimento

A un tocco, dove possibile. Punti in base alla linea di passaggio: il passaggio al compagno vicino vale un punto, il passaggio che salta un vertice vale due punti, il passaggio filtrante centrale ne vale tre.

Punto di coaching

Il sistema a punti allena al posto tuo. Invece di gridare «gioca con più coraggio», la regola premia direttamente il passaggio più audace. Il tuo unico compito è contare i punti a voce alta.

Progressione

I giocatori all'interno, dopo aver riconquistato la palla, possono completare due passaggi prima di effettuare il cambio di ruolo. Così si inserisce il momento della transizione.

Perché questa variante

Tre difensori creano vere ombre di copertura. Ora ha senso parlare di linee di passaggio. Approfondimenti nell'articolo su come allenare i passaggi filtranti.

4

Esercizio 4: Under 19 e Prima Squadra, 8 contro 2 con cambio gioco

Struttura

Quadrato più ampio di diciotto metri, otto all'esterno, due dentro, ogni lato occupato da due giocatori.

Svolgimento

A un tocco. Prima di cambiare lato, bisogna completare almeno quattro passaggi sullo stesso settore in cui si trova il pallone.

Punto di coaching

Qui il tema chiave è la pazienza, non la fretta. La squadra deve prima attirare l'avversario e solo dopo cambiare gioco, non limitarsi a scaricare subito in orizzontale.

Progressione

Un terzo difensore, oppure una porticina su due lati da attaccare dopo dieci passaggi consecutivi.

Perché questa variante

L'8 contro 2 mantiene il possesso quasi da solo e diventa subito noioso — a meno che una regola non richieda un obiettivo preciso. La versione senza vincoli va usata solo nel riscaldamento, non nella parte centrale. A questo proposito: il torello nel riscaldamento e l'8 contro 2 di Guardiola.

La panoramica

CategoriaVarianteTocchiObiettivo principale
Under 7, Under 94 contro 1liberiSensibilità di palla, smarcamento
Under 11, Under 135 contro 2duePrimo tocco, orientamento preventivo
Under 15, Under 176 contro 3unoLinee di passaggio, transizione
Under 19, Prima Squadra8 contro 2unoPazienza, cambio gioco

Il principio alla base: adatta la variante all'età dei giocatori, non l'età alla variante.

Errori frequenti

⚠️

Un tocco troppo presto.

Agire subito sulla leva più restrittiva è l'errore più comune. Chi non controlla ancora bene il primo tocco, con l'obbligo del tocco singolo colleziona solo passaggi sbagliati e perde motivazione.

⚠️

Campo troppo stretto per i più piccoli.

Nei Piccoli Amici il successo dell'azione conta più della pressione. Meglio uno spazio troppo grande che uno troppo stretto.

⚠️

Il difensore visto come punizione.

Chi va in mezzo non ha perso, sta semplicemente ricoprendo l'altro ruolo. Se viene fatto passare un messaggio diverso, i bambini smetteranno di prendersi rischi.

⚠️

Sempre la stessa forma.

I torelli diventano presto routine. Modificare una sola regola a settimana basta per mantenere alta l'attenzione. Scopri gli altri errori classici nell'articolo sugli errori più frequenti nei torelli.

⚠️

Serie troppo lunghe senza pausa.

Da quattro a sei minuti a serie, poi si cambia esercizio. Un torello di venti minuti allena soprattutto la stanchezza.

Come distribuirli lungo la stagione

I torelli reggono la ripetizione meglio di quasi qualsiasi altro esercizio, ma hanno bisogno di una progressione chiara. Una struttura efficace su otto settimane: due settimane sulla stessa forma base senza vincoli aggiuntivi, per consolidarla. Poi quattro settimane cambiando una singola regola ogni settimana. Infine due settimane passando alla variante di livello superiore.

Pianificando il lavoro su tutta la stagione invece di improvvisare di settimana in settimana, bastano quattro varianti per coprire l'intero anno. Su Coach OS imposti fascia d'età, numero di giocatori, campo e materiale una sola volta; la periodizzazione distribuisce le esercitazioni di possesso palla lungo la stagione, evitandoti di doverle cercare ogni settimana. La banca dati include oltre 1.244 esercizi animati, filtrabili per età, numero di giocatori e obiettivo.

Coach OS propone. L'allenatore decide. Sempre.

Conclusione

  • Tre leve fondamentali: dimensioni del campo, numero di difensori, limite di tocchi. Agisci sempre su una sola alla volta.
  • Piccoli Amici 4 contro 1 senza vincoli, Under 11 e Under 13 5 contro 2 a due tocchi, Under 15 e Under 17 6 contro 3 con sistema a punti, dall'Under 19 8 contro 2 con regola di cambio gioco.
  • Il limite di tocchi si introduce per ultimo, mai all'inizio.
  • Da quattro a sei minuti per serie, poi cambiare.
  • Quattro varianti coprono un'intera stagione, modificando una regola a settimana.

Domande frequenti

Da che età ha senso proporre i torelli?+
Già dai Piccoli Amici (Under 7), nella forma più semplice del 4 contro 1 su campo ampio. L'obiettivo lì non è il possesso palla come concetto tattico, ma il primo tocco e il movimento a sostegno.
Quanto deve essere grande il campo?+
Per i più piccoli dieci-dodici metri, dagli Esordienti dodici-quattordici, nelle categorie superiori fino a diciotto in base al numero di giocatori. Se i giocatori esterni tengono palla cinque volte consecutive, rimpicciolisci il campo.
Quando introdurre il limite di tocchi?+
Quando il primo tocco è sicuro, solitamente a partire dagli Esordienti (Under 13). Due tocchi come passaggio intermedio, il tocco singolo solo in seguito.
Quanto deve durare un torello?+
Da quattro a sei minuti a serie, per due o tre serie. Dopodiché la qualità cala e l'esercizio allena soltanto la fatica.
Cosa fare se la palla viene persa continuamente?+
Ingrandisci il campo o togli un difensore, invece di alzare la voce nei richiami. Se il gruppo non riesce a completare tre passaggi, il compito è troppo difficile, non è un problema di concentrazione.

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